Gara

Ci vogliono gambe, energia, uno stomaco fermo e la testa a posto.

E si può comunque fallire. Ma come si cade, poi ci si rialza Ciao Ernesto, qualche settimana fa ti abbiamo portato per la prima volta sull’aereo. Siamo andati in Sicilia. A Palermo. 20 gradi, panino con la milza, cannolo e una casa presa in affitto per tre giorni con vista sui tetti della città. In pieno centro. Tutto organizzato per permettermi di affrontare l’ultima gara della stagione, la Maratona di Palermo. 42 km alla scoperta…

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Triathlon di Mergozzo e dinamiche mentali

E’ quasi autunno sopra il Lago Maggiore. Sarà il profilo delle montagne che fanno ombra, le nuvole che raffreddano l’aria o semplicemente il fatto di fare il viaggio da solo. L’avventura di luglio sembra lontanissima. Oggi è paradossalmente nostalgico a priori. Dopo poco più di un’ora di viaggio raggiungo Gravellona Toce. Passo da Arona, vedo i cartelli per Baveno. Dondolo tra la gara che ho fatto e quella che farò. In pochi minuti prendo possesso…


Imprevisto e motivazione

Non era preventivata, ma sai che c’è? C’è una gara! Ed allora si parte. Deiva Marina, 2 settembre. Un chilometro in piano e poi in salita su sentieri di marmo. Si sale, ancora un po’, senza pietà. Un gruppo di corridori che si assottiglia fino a formare una lunga coda. Lucertole sotto l’ultimo strascico d’estate. E si sale. Poi d’improvviso la picchiata. Il sentiero curva ogni 10 passi, si tuffa e spiana, si scrolla di…


Pirati

In mezzo alle acque verdi e azzurre di un lago di città. Orecchino e muta e musica dalle casse. Ai 600 metri mi giro e cerco le braccia verdi di Matteo, e grido “All’arrembaggio!!!” E così altre volte, spingendo non solo il fratellino ma anche gli altri increduli nuotatori, che mi guardano chiedendosi che ci fa una persona ferma in mezzo all’acqua, quando lo scopo è uscire il più in fretta possibile. Ma per i…


Garmin Triathlon di Parigi 2017

Se piove e tira vento, al pavé devi stare attento. Il canale è pure sporco, ma all’arrivo manca molto. In vena di filastrocche per raccontare il Triathlon Olimpico di Parigi: 1.5k a nuoto nel canale de La Vilette, dritti per dritti, senza boe ne curve; 40 km di bici fino alla Torre, passando per la Senna e il parco; e 10 km di corsa, ancora sulla Senna e poi intorno al Trocadero. Pioggia, vento, freddo e…


Deejay TRI Olimpico – PART 1 –

Una giornata perfetta è composta da tanti mattoncini che si incastrano senza attrito, senza bisogno di troppa pianificazione o di inutili rinunce. Il 20 maggio sarà tra quelle giornate che ricorderò come tali. Sveglia relativamente presto e allenamento in piscina, per scaldare i muscoli e mettere insieme i pensieri: mi aspetta il Triathlon Olimpico Deejay e voglio partire con buone sensazioni anche nel nuoto. Dopo mezz’ora esco dalla vasca, con tranquillità torno a casa e mangio un…



Una lunga rincorsa

E con il nuovo anno, arrivano le nuove sfide. Attenzione, quest’anno è richiesto qualche cosa in più. L’olimpico sarà a Parigi, con arrivo sotto la torre. E tra qui e Parigi ci mettiamo una Mezza e una Maratona, oltre ad altre gare che troverò strada facendo. Il sogno è sempre fare il Mezzo Ironman. E con tutte queste nuove sfide, la gara con il fratello riparte. E tra una cosa e l’altra, durante queste vacanze,…


In Gir a la Cava 2016

Sottotitolo: prosecco e corsa non vanno bene insieme. Si, dopo un sabato sera a base di prosecco alzarsi alle 7 di mattina per andare a Peschiera non somiglia per nulla ad un modo intelligente per iniziare la giornata. Eppure ce l’abbiamo fatta. I 10 minuti di macchina per arrivare alla partenza sono un incubo. Ma alle 8 sono puntualissimo al banco registrazione. Tempo di lasciare la borsa e bere un po’ di the e l’hangover…


Spiedone, Franciacorta e Torta Millefoglie.

Triathlon Sprint di Gussago. Io e l’amico bravo. Partenza alle 8 e alle 9 siamo già a fare colazione nella ridente cittadina. Che per una volta è davvero tanto ridente, niente sarcasmo. Con calma raggiungiamo il centro sportivo e parcheggiamo. In poco più di 40 minuti abbiamo montato le bici, ritirato i pettorali, preparato la Zona Cambio, consegnato le borse e indossato il body da gara. Riscaldamento. L’amico bravo parte in corsia 8 della prima…



Quel ramo del lago di Como

E così Lecco chiude il suo lungolago per circa 800 atleti che sfidano le onde e la corrente del Lago, il vento che arriva da Colico e il sole giamaicano che si abbatte sulle vie del centro. Questo, in estrema sintesi, è ciò che è successo domenica ai piedi del Resegone. Ad onor del vero, le onde e la corrente hanno caratterizzato soprattutto la prima batteria, partita alle 8:45, con alcuni atleti che al giro…


E’ di nuovo gara

Domenica partirò per il Triathlon Sprint di Lecco. Dopo aver fatto l’Olimpico, lo sprint è un dolce ritorno a casa. Le pulsazioni saranno comunque a mille, ma la distanza è più familiare. Questa volta il pre-gara sarà diverso. La Zona Cambio apre e chiude per mezz’ora per ogni batteria. Vedremo come andrà. Non ci saranno il fratello e l’amico bravo, ma altri compagni di squadra saranno presenti, per tenere alta la bandiera del Cassinis. Acque…


Due ore e quarantasette: Sirmione andato!

Due ore e quarantasette minuti. Tempo finale del primo triathlon olimpico, il Garmin Trio di Sirmione (il cronometro nella foto mostra il tempo cronometrato dalla partenza della prima batteria. Io sono partito nella batteria 6). Obiettivo raggiunto, stare sotto le 3 ore. Posso dire di essere stato sotto le 2 ore e 50. Non male, visto come si erano messe le cose all’inizio. Giornata non semplice. Sveglia presto e colazione a base di uova e…


E’ domani!

Ci siamo. Domani è il grande giorno. Il Triathlon di Sirmione. Adrenalina e ansia. Non vedo l’ora di partire. La borsa è pronta da ieri. Oggi controllo che la bici sia a posto. Previsti temporali e caldo. E’ il primo olimpico. Le distanze raddoppiano e la concentrazione deve essere al massimo. 1.5km di nuoto, 40 di bici e 10 di corsa. Serve testa ed energie. Non si può andare piano, ci sono i tempi limite….


Triathlon dell’Idroscalo

E il primo è andato. In maniera molto diversa dall’anno scorso, ma è andato. Inizia con la pioggia che imperversa alla consegna pettorali e sulla zona cambio. I giudici ci lasciano mettere i sacchetti sulle scarpe, una gentilezza che pagherà bene durante la gara, quando almeno i piedi saranno all’asciutto. In verità inizia anche con furti e parolaccie. Ai parcheggi abili ladri travestiti da atleti rubano costose biciclette da corsa mentre gli atleti veri vanno…


Meno 7

E si inizia ufficialmente la stagione del Triathlon. Tra 7 giorni a Milano, tra l’idroscalo e Segrate, dovrò rompere di nuovo il ghiaccio con la Zona Cambio, la partenza e il cuore a bomba. Nel frattempo tanti allenamenti con in testa Sirmione e i suoi tempi limite. Sabato tirata in bici di 50 km all’aria. Una crono fatta a tratti con il fiatone. Ieri la mitica corsa dei 2 parchi, con ancora l’acido lattico nelle gambe…


Sembrava impossibile

Il colpo di cannone non l’ho sentito, perché partivo dalla prima zona di cambio, ai 10km. Quando arrivo a Pagano c’è già un sacco di gente ed i primi maratoneti che passano. Grande festa. Fischi, urla, saluti. Tutta Milano appartiene a chi corre. Inizio un riscaldamento blando e mano a mano che passa il tempo sale la tensione. E’ vero, non dobbiamo più accompagnare l’amico bravo, perché i maratoneti sono partiti 30 minuti prima. Però…


Stramilano

Stramilano. E’ una tradizione per i 62mila partecipanti. Sole e traffico. Il giro è quello classico, con una variazione all’inizio che ci costringe a camminare per i primi 2-300 metri. Correre dritti è impossibile nei primi km. E’ tutto uno zizzagare a destra o a sinistra, dipende dove vedi un buco per passare. Sali e scendi dai marciapiedi, corri nell’aiuola. Poi San Babila, Palestro, Porta Venezia, 5 Giornate, Darsena, San Vittore, Le Gemelle, Parco Sempione…


Torcicollo e Frequenza

La prima settimana di Febbraio si apre con un torcicollo da paura, che mi costringe a non allenarmi. La mia condizione è davvero pessima, più o meno come riportato in questo ottimo documentario. Però nei giorni scorsi ho scoperto una cosa importante. La cadenza. Ho sempre pensato che la frequenza dei passi e la lunghezza della falcata durante la corsa fosse qualcosa da decidere in base alle sansazioni del momento. Invece a quanto pare consigliano…


Corri mona!

Giovedì sera primo allenamento di 10 km con Fabio, con cui correrò la Maratona di Venezia. Sempre Parco Lambro, giro lungo ripetuto qualche volta con allunghi e tratti più tranquilli. L’idea della Maratona di Venezia ci è venuta il 24 Dicembre, durante la cena per senza tetto e rifugiati al centro di assistenza in Stazione Centrale. La scelta è caduta su Venezia quasi a caso. E’ abbastanza “in là” per permetterci di allenarci (ottobre), ed è…


La bici del Tommaso, ha un buco nella gomma!

Eh si, proprio vero. Il Triathlon di Cremona rimarrà nella mia storia da atleta semplice come quello della foratura. Prima foratura in assoluto con la bici da corsa, durante una Gara! Che sfiga! L’attesa per questa gara era durata tutti i mesi spesi a New York. Allenamenti costanti per arrivare in forma e battere il fratello. Il giorno della gara, come al solito, partiamo la mattina presto da Milano e arriviamo con largo anticipo al…



Le mie nuove scarpe

A Natale è arrivato un regalo inatteso e molto apprezzato: un buono per la Decatlhon. Quindi ieri ho provato TUTTE le scarpe da corsa che c’erano al nuovo Decatlhon di Segrate. Provate nel senso che correvo per i corridoi, con Alice che si nascondeva e faceva finta di non conoscermi. La mia scelta è caduta su un paio di Nike pesantemente scontate. Sostituiscono le mie scarpe gialle, che dopo 10 mesi di servizio vanno onorevolmente…


Il più bello

Non è una gara di bellezza ma il racconto della gara più bella, a Borgio Verezzi, ridente località ligure stretta tra nomi più altisonanti. Partenza molto presto la mattina da Milano, colazione abbondante fatta di panini, crostatine, the ed acqua. Arriviamo in località Borgio Verezzi che la ZC non è ancora pronta. Andiamo a registrarci e ci accolgono con un “ah.. ecco i due fratelli…”. E già sorrido. La giornata è ancora estiva, ma siamo già…


La mia checklist

Ogni atleta semplice deve avere una semplice checklist, per ricordarsi tutto ciò che gli serve (e anche ciò che può lasciare a casa) quando si allena o quando parte per una gara. Per le corse da 10km la mia checklist è molto semplice: le scarpe per correre le indosso subito, così come i pantaloni (lunghi o corti che siano), maglietta e giacca. Ma fin qui penso che siamo tutti allineati. Se parliamo di allenamento allora si…


A piccoli passi

Se vi è capitato di leggere il motivo per cui scrivo questo blog, capirete anche il titolo. Per diventare un atleta semplice si passa da obiettivi semplici ed entusiasmanti. La DJ Ten a Milano è uno di quegli appuntamenti a cui non puoi mancare. Vale la pena allenarsi un pochino solo per correre questi dieci km in centro. E immagino lo stesso possano dire a Firenze e a Bari (lo confesso, sono drogato di Radio DJ)….


Battere mio fratello

Uno degli obiettivi di quest’anno è battere mio fratello. Lui è quello bravo, forte, veloce e sportivo. E se ancora mantengo un po’ di vantaggio nel nuoto, nella bici e nella corsa mi passa a doppia velocità. E’ più giovane (2 anni), più alto (5 cm) e più magro. Insomma, troppo perfetto per continuare a vincere. Fino a quest’anno siamo stati nella stessa squadra, dall’anno prossimo gareggerà per una squadra francese (si è trasferito a…


In Gir ala Cava

La mia partecipazione all’edizione 2015 de In Gir ala Cava non ha lasciato traccia alcuna nella cronaca di podisti.it. E non poteva essere altrimenti, visto che ho corso la non-competitiva. Per la prima volta corro 12 km. Mi approccio alla corsa con molta preoccupazione, il freddo è intenso. Tolgo e metto la giacca più volte. Cerco un bagno per pisciare, ma gli spogliatoi maschili sono chiusi. Quindi o faccio la fila con le donne o approfitto…


C’è sempre una prima volta

Ecco la prima volta. Il primo Triathlon. Potevo scegliere tra mille fotografie, scattate da Alice che pazientemente mi ha accompagnato fino ad Asola. Ma questa è la migliore. Sto guardando la partenza e le prime vasche di quelli bravi. Da bambini tutti noi ci siamo trovati nella stessa situazione, misto di ammirazione e terrore. Assolutamente inadeguati rispetto alla situazione ma affascinati, tanto la lasciar cader le braccia e rimanere in fissa. Cosa passava per la mia…


Natale e il regalo inaspettato

Natale 2015. La mattina sono al Parco Lambro, Milano. Non per altro ma mi conosco, lo so che mangerò in maniera importante tra poche ore. I ravioli fatti a mano da me, Alice, mia nonna e mio fratello saranno presto immersi nel burro e serviti. Quindi una corsa non può che aiutare ad aprire bene lo stomaco e preparare tutto l’organismo all’invasione gastronomica. Prima di continuare vorrei soffermarmi sui ravioli. Come ogni Natale ne produciamo a…