Smartwatch, GPS e activity trackers

Ho in mente di scrivere un pezzo sulla tecnologia da un po’. Mi piacerebbe che Garmin, Polar, Suunto e altri mi inviassero i loro prodotti da testare, ma, aimé, non sono ancora così importante. Ho solo il mio Polar M400. Un orologio da running di fascia media, che uso anche per le gare di Triathlon. Questo post, quindi, più che una review è un riassunto di tutte le cose che ho imparato leggendo le review di persone serie come DCrainmaker.

  1. Attitudine. La chiave del successo di un dispositivo tecnologico è la capacità di creare un atteggiamento specifico che ne caratterizzi l’utilizzo. Da qui nasce il posizionamento sul mercato, la narrativa del marketing, le strategie di prezzo, etc etc. Per gli “smartwatch” l’attitudine più evidente è quella dello sport. Da notare come Apple stia indirizzando la propria comunicazione in quella direzione. Perché è importante per te? Perché se vuoi fare sport con dei risultati un supporto elettronico è necessario, se non per misurare, almeno per parlare la stessa lingua di chi ti corre a fianco. Far parte dell’attitudine è bello, oltre che importante.
  2. Scegliere quello giusto. E’ difficile. E fondamentalmente se state pensando di comprare il vostro primo GPS, finirete per scegliere quello consigliato da un amico o da un blogger importante. Ci sono delle cose importanti da considerare: che sport praticate e quanto volete immergervi in software e misurazioni particolari. La fascia base normalmente comprende orologi da corsa che a volte possono essere adattati a GPS da bicicletta. La fascia media inizia a comprendere i multi-sport, dispositivi progettati per essere efficienti in acqua, in bici e per varie altre attività. Dai 300 euro in sù si trovano dispositivi professionali e molto accattivanti, con connessioni GPS incredibili e tante, tante, tante, tante funzioni da studiare.
  3. Cellulare vs Orologio GPS. Sì, il vostro cellulare ha il GPS e applicazioni come Runastic e Strava possono per voi essere sufficienti. Se è così, però, perché non provare a correre con un orologio GPS preso in prestito da un amico? Così da provare la differenza.
  4. Orologio GPS vs Activity tracker. Ogni orologio GPS ha un activity tracker integrato. I più recenti activity tracker hanno il sensore per la misurazione del battito cardiaco. Qual’è il miglior prodotto? Per corse di 5km, uno o due volte alla settimana, per la palestra e per attivi

Dopo mesi di attento studio su Internet, io ho comprato il Polar M400. Tra quelli della sua fascia di prezzo ha dei pregi e ovviamente dei difetti. Rispetto al TomTom Multisport (che adesso si chiama Spark 3), il Polar M400 è poco utile in acqua, sia in piscina che in acque libere. La Polar potrebbe migliorare il software e rendere M400 un prodotto più completo, ma non sembra ricadere nelle loro strategie. Le informazioni che offre direttamente dal display per corsa e ciclismo sono più dettagliate, interesssanti e piacevoli. Il Garmin FR25 sembra avere una connessione GPS migliore, ma M400 ha sempre più profili sport e quasi tutti i miei Triathlon li ho fatti benissimo con lui.

Ecco quello che prenderei in considerazione:

Entry level: TomTom Multisport (Spark 3), Polar M400, Garmin FR25

Runner duro e puro: Garmin FR 235

Triatleta: Polar V800, Garming 735XT

E AppleWatch?

Nonostante la virata verso lo sport, Apple Watch per me rientra in un segmento particolare, lo stesso segmento in cui inserirei il Polar M600. Sono dispositivi esteticamente belli ma che ancora non riesco a immaginare all’interno di un contesto come quello di una gara o di una corsa campestre sotto la pioggia. [Attenzione non ho avuto modo di provarli, è solo una sensazione]. Ma Apple Watch è decisamente più a suo agio in palestra o in piscina, e meno in mare al giro della prima boa durante una gara di Triathlon. La domanda è: in piscina non mi servono tutte le notifiche di Apple Watch, quindi basterebbe un ottimo Garmin Swim. E in paletra è molto facile che io abbia anche il cellulare con me.

Riassunto

Comprare un Orologio GPS offre stimoli e insegna un nuovo linguaggio. Con l’andare del tempo avrai voglia di nuove funzioni e vorrai poter “misurare nuove variabili”. Col tempo capirai anche se investire 500 euro per i tuoi allenamenti è sensato. Oggi come oggi sono contento del mio Polar M400, consigliatissimo per chi vuole comprare il primo GPS. Se dovessi passare alla fascia superiore il dilemma rimane: Polar V800 o Garming 735XT? Se fossi un blogger di successo riceverei i prodotti da Polar e Garmin per effettuare una recensione e decidere quale dei due è il migliore. Purtroppo non sono ancora così seguito da giustificare questo miracolo!

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