NYC, Hudson e Donald Trump

Quest’estate mi sono allenato in riva al fiume Hudson, sulla magnifica ciclabile che passa di fianco e attraverso i Piers. Ogni giorno decidevo se correre verso nord, fino alla Portaerei ancorata dopo gli eliporti, o verso sud, verso la Freedom Tower, passando per i campi da tennis e alcune tra le più belle palestre al mondo. E’ un ricordo colorato di arancione e azzurro sottile, visto che correvo quasi sempre tra il tramonto e l’imbrunire.

E un giorno, mentre tornavo dalla mia corsa verso nord, ho visto l’uomo più chiacchierato d’America: Mr. Donald Trump. Scendeva da un elicottero e saliva in macchiana. Una volta a bordo la macchina si ferma e attende il verde per immettersi sulla strada principale. Per 3 minuti buoni, io ed un manipolo di corridori li presenti, con qualche giornalista, guardiamo Mr. Trump e i suoi capelli (nascosti dal cappellino rosso di questa estate) sorridere e fare segni di vittoria.

Mi passa un pensiero: se ora gli do un pugno divento la persona più famosa in America… Immaginavo i titoli… “turista italiano aggredisce Mr. Trump”, con annesse reazioni dell’interessato… “costruiamo un muro tra l’America e l’Italia”… Ovviamente è un attimo, e purtroppo non ho il telefono con me, quindi neanche una foto… E se diventasse davvero il 45mo presidente????

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