La mia checklist

Ogni atleta semplice deve avere una semplice checklist, per ricordarsi tutto ciò che gli serve (e anche ciò che può lasciare a casa) quando si allena o quando parte per una gara.

Per le corse da 10km la mia checklist è molto semplice: le scarpe per correre le indosso subito, così come i pantaloni (lunghi o corti che siano), maglietta e giacca. Ma fin qui penso che siamo tutti allineati. Se parliamo di allenamento allora si aggiungono: protezione per le orecchie, iPod, orologio e fascia cardio, borraccietta per l’acqua, cellulare e… chiavi di casa! Quando si tratta di gara, lascio cellulare e chiavi nella borsa, iPod a casa, e mi porto l’immancabile gel energetico. Guai a dimenticarlo!

Quando vado a nuotare la borsa la faccio in modalità pilota automatico. Afferro la mitica borsa dell’Arena, con me da ormai 4 anni, e inizio dai piedi. Ciabatte, costume, accappatoio, cambio, cuffia, occhialini, sciampo, maglietta, orologio, tessera (quando ancora l’abbonamento a Milano sport costava una cifra ragionevole, adesso da 280 lo hanno portato a 400), lucchetto.

Le uscite in bicicletta sono ancora più semplici. Tutto quello che devi fare è vestirsi adeguatamente, controllare di avere la borraccia, camere d’aria e pompetta, e una scorta infinita di gel, barrette e kinder cereali nelle tasche dietro la maglia. Occhio a non dimenticare documenti e cellulare in apposita protezione. Una nota sul kinder cereali: ho trovato che è perfetto quando voglio che mio fratello rallenti, basta tirarlo fuori dalla tasca e chiedere se ha fame. Immediatamente lascia il manubrio e inizia a scartare il dolcetto (e io prendo fiato).

La preparazione per un Triathlon invece è una vera e propria cerimonia, fatta di borsa composta e ricomposta più volte. Ed è bello, iniziare a recuperare le cose del nuoto, poi passare al body da gara, alla tuta per il pre-partenza, alle scarpe (son tante!), ai gel e succhi energetici, al casco, cappellino, occhialini e occhiali, pompetta ed elastici (per il pettorale!), orologio e fascia cardio (occhio a ricaricarli bene!). Insomma, questa checklist proprio una checklist non é. Assomiglia di più ad un piccolo rito che ogni volta si ripete uguale e diverso. Ma fa parte delle nostre non-imprese. E in questo rito, se non volete beccarvi un cazziatone dal fratello, c’è anche la pulizia della bicicletta… quella catena deve brillare!!!

 

 

 

 

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