Il più grande spettacolo

70 km in bici, la Deejay 10, il record personale sui 10km, i cesti di polenta con porcini, cervo, pancetta, i pizzoccheri, il vino buono, il braulio al baretto in montagna, i ballerini che impazziscono sotto la pioggia e poi cantano le canzoni di una volta con i vecchietti in latteria. Tutto in un weekend. Fatto.

Inizia con 70 km di allenamento verso Melegnano con l’amico bravo, media “chiacchiera” all’andata, sostenuta al ritorno. E poi, in vista della gara, un beverone etixx. Recensione del beverone: gusto 4, efficacia 10. Non scherzo. nonostante i 70 km di bici di Sabato, la Domenica mattina alla DJ10 arrivo pieno di energia e faccio il mio record personale. Il cielo sopra Milano è grigio pioggia, fa fresco, non freddo. Parto nella prima wave. Arrivo in Duomo alle 9:30. Tempo per scalarmi un attimo e poi aprono i cancelli. Quest’anno corro da solo. Intorno a me altre 35mila persone. Conto alla rovescia e….. si aspetta. Ora che passano tutti sotto l’arco e girano alla prima curva passano 10 minuti. Quindi parto anche io. Vedo Linus e la Pina sul baracchino sopra la partenza. I primi due kilometri sono uno slalom alla ricerca del corridoio giusto. Poi si apre e trovo marcapiedi e spartitraffico per passare veloce di fianco a molti. Al quarto chilometro inizio ad avvertire un poco la fatica e al quinto arriva in soccorso un gruppo di tre persone con un ritmo leggermente superiore al mio. E senza pudore mi attacco. Mi trasporteranno così fino al nono chilometro, il resto è slancio. Questa volta è stata versa corsa e meno festa. Meno punti musica di come mi ricordavo. Ma forse solamente perché ero concentrato sul ritmo. Arrivo dopo 47 minuti e 9 secondi.

moggio2016In pochi minuti sono già a casa, caffé e benzina e si parte per la Valsassina. I sapori di autunno ci aspettano. Rispetto agli altri anni meno gente, molta più qualità e un sacco di divertimento. Sotto una pioggia intermittente, a volte anche forte, mangiamo cesti di polenta a ripetizione, innaffiati da vino di un po’ tutte le regioni. Dall’una alle 4 e mezza siamo in giro. Alle quattro gente brilla balla in mezzo alla piazza. La nostra estate è inizata così a Koh Tao, in Tailandia, e si conclude così a Moggio, in Valsassina. Poi riposino al tepore della stufa. E si parte di nuovo verso sera, comprando altra polenta da portare a Milano, da mangiare con la pancetta.

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