Gara

E fallo un sorriso!

La mattina della gara. Show time. Sveglia alle 5:15 e colazione a suon di gocciole. Poi vestizione e via al bar per un caffé e una chiacchiera con Gabri. Di nuovo a casa per salutare Ernesto e Alice, e poi in metro. Alle 8 di mattina sono dentro ai giardini pubblici di Porta Venezia. Le occhiaie ci sono da mesi (almeno 9). Ma cazzo fallo un sorriso! Che stai per correre la tua migliore maratona! E…

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Building momentum

88 ore di allenamento fino ad ora in questo 2019, per un totale di 94 attività svolte, tra corsa, bici, nuoto e palestra. Poco più di 7 ore alla settimana che inizieranno ad aumentare per costruire la forma necessaria per affrontare l’Ironman. Questo weekend è stato carico. Sabato mattina 85 km in bici a 31km/h di media e Domenica mattina 33km di corsa a 5:34 al km. Ottime le sensazioni alla fine di ciascuna sessione. Veloci…


Ci vogliono gambe, energia, uno stomaco fermo e la testa a posto.

E si può comunque fallire. Ma come si cade, poi ci si rialza Ciao Ernesto, qualche settimana fa ti abbiamo portato per la prima volta sull’aereo. Siamo andati in Sicilia. A Palermo. 20 gradi, panino con la milza, cannolo e una casa presa in affitto per tre giorni con vista sui tetti della città. In pieno centro. Tutto organizzato per permettermi di affrontare l’ultima gara della stagione, la Maratona di Palermo. 42 km alla scoperta…


Triathlon di Mergozzo e dinamiche mentali

E’ quasi autunno sopra il Lago Maggiore. Sarà il profilo delle montagne che fanno ombra, le nuvole che raffreddano l’aria o semplicemente il fatto di fare il viaggio da solo. L’avventura di luglio sembra lontanissima. Oggi è paradossalmente nostalgico a priori. Dopo poco più di un’ora di viaggio raggiungo Gravellona Toce. Passo da Arona, vedo i cartelli per Baveno. Dondolo tra la gara che ho fatto e quella che farò. In pochi minuti prendo possesso…


Imprevisto e motivazione

Non era preventivata, ma sai che c’è? C’è una gara! Ed allora si parte. Deiva Marina, 2 settembre. Un chilometro in piano e poi in salita su sentieri di marmo. Si sale, ancora un po’, senza pietà. Un gruppo di corridori che si assottiglia fino a formare una lunga coda. Lucertole sotto l’ultimo strascico d’estate. E si sale. Poi d’improvviso la picchiata. Il sentiero curva ogni 10 passi, si tuffa e spiana, si scrolla di…


Da Mezz’uomo a mezz’uomo

Ciao Ernesto, hai solo pochi giorni di vita. Ma ti scrivo comunque per raccontarti un’avventura. Mentre tu oggi giochi con DragoVerde e RanocchiaSerpente, io e mio fratello (tuo zio) abbiamo nuotato in un lago buio e misterioso, cavalcato cavalli di carbonio e corso con scarpe incantate fino al traguardo. Apri bene le orecchie e l’immaginazione. Arriviamo nel villaggio di Arona che la mattina è ancora calma. Il lago sembra una lastra d’acciaio, uno scudo appoggiato…


Pirati

In mezzo alle acque verdi e azzurre di un lago di città. Orecchino e muta e musica dalle casse. Ai 600 metri mi giro e cerco le braccia verdi di Matteo, e grido “All’arrembaggio!!!” E così altre volte, spingendo non solo il fratellino ma anche gli altri increduli nuotatori, che mi guardano chiedendosi che ci fa una persona ferma in mezzo all’acqua, quando lo scopo è uscire il più in fretta possibile. Ma per i…


Primo di una speciale classifica

La faccia assonnata è il segno evidente di una sveglia all’alba. Perché la domenica della Stramilano coincide con il primo GP di F1. E allora, a punta di piedi, raggiungo il divano e accendo Sky sul computer. I semafori rossi si spengono, e parte la gara. Dopo 90 minuti con qualche sobbalzo e la soddisfazione di vedere la Ferrari vincere, inizio a prepararmi per la mia corsa. Barretta, banana, caffè, vestizione, bagno, saluti, abbracci. Gabriele…


Il ratto del sole

Alle 5:20 suona la sveglia. Il piccolo appartamento a pochi passi dal Duomo di Firenze è buio ed il letto scomodo. Non ho dormito molto, pochi sogni e confusi, tutti in qualche modo connessi ai chilometri che mi aspettano. La preparazione è lenta e metodica, Alice si sveglia e mi fa compagnia, tra un sonnellino e l’altro. Gel, barretta, the e fette biscottate. Poi la prima sgambata giù in strada. Il cielo è coperto, ma…


Personale

Grazie ad un compagno di squadra del Cassinis ho corso 10k a 4:35. Mai successo prima. Record personale come testimonia Strava. Non c’è che dire. Contento e battiti a 180!


In memoria di Baldassarre, il cigno

L’Olimpico più difficile d’Italia è dedicato al cigno Baldassarre. La bellezza del lago Sirio e delle strade che si arrampicano fino ad Andrate per poi scendere in picchiata di nuovo fino al lago è la cornice perfetta per una delle ultime giornate estive di questo 2017. Parto da Milano alle 7, alle 830 arrivo al lago. E’ ancora presto, la ZC è chiusa e le boe non ancora posizionate in acqua. Ma va tutto secondo…


Montblanc Triathlon, che spasso!

Il Triathlon del Monte Bianco si svolge in localita’ Passy, una citta’ francese ai piedi della piu’ alta montagna d’Europa. La zona cambio e’ gia’ aperta quando arrivo, devo fare in fretta! La cornice e’ stupenda con il Monte Bianco sullo sfondo e il laghetto dove nuoteremo color azzuro cielo. Ritiro il pettorale, mangio un panino e mi preparo. Sono felice e concentrato (forse anche troppo… finisco il mio panino in fretta e lascio Sybille…


Garmin Triathlon di Parigi 2017

Se piove e tira vento, al pavé devi stare attento. Il canale è pure sporco, ma all’arrivo manca molto. In vena di filastrocche per raccontare il Triathlon Olimpico di Parigi: 1.5k a nuoto nel canale de La Vilette, dritti per dritti, senza boe ne curve; 40 km di bici fino alla Torre, passando per la Senna e il parco; e 10 km di corsa, ancora sulla Senna e poi intorno al Trocadero. Pioggia, vento, freddo e…


Deejay TRI Olimpico – PART 2 –

La frazione in bicicletta è fatta di scatti a più di 45 km/h e di passaggi sui dossi dentro alla IBM, dove la velocità scende e si riesce a mangiare qualcosa. Mi attacco a diversi gruppi, per poi perderli costantemente ai giri di boa, arrivando spesso dietro a quelli che aprivano il buco. Per due o tre volte scatto per ricucire, fino ad avere il fiatone. Sforzi spesso vani perché venivo ripreso da quelli che…


Deejay TRI Olimpico – PART 1 –

Una giornata perfetta è composta da tanti mattoncini che si incastrano senza attrito, senza bisogno di troppa pianificazione o di inutili rinunce. Il 20 maggio sarà tra quelle giornate che ricorderò come tali. Sveglia relativamente presto e allenamento in piscina, per scaldare i muscoli e mettere insieme i pensieri: mi aspetta il Triathlon Olimpico Deejay e voglio partire con buone sensazioni anche nel nuoto. Dopo mezz’ora esco dalla vasca, con tranquillità torno a casa e mangio un…



Corriconenergia: ecco una tapasciata fatta bene

Mangiare pasta e fagioli alle 10 di domenica mattina bevendo vin brulé. Questo è il senso della vita. Certo, prima ci siamo sciroppati 15 km di corsa lungo l’Adda in una delle corse dal paesaggio più bello che abbia mai visto. E l’altro fratello, quello ancora più piccolo, che gioca a calcio e fa l’attore, corre. A 3 km dall’arrivo ne aveva ancora per staccarmi e andare a vincere con un minuto. Chapeau! Non c’è molta…


Una lunga rincorsa

E con il nuovo anno, arrivano le nuove sfide. Attenzione, quest’anno è richiesto qualche cosa in più. L’olimpico sarà a Parigi, con arrivo sotto la torre. E tra qui e Parigi ci mettiamo una Mezza e una Maratona, oltre ad altre gare che troverò strada facendo. Il sogno è sempre fare il Mezzo Ironman. E con tutte queste nuove sfide, la gara con il fratello riparte. E tra una cosa e l’altra, durante queste vacanze,…


Pazza Idea: Aronam3n

Oggi mi sono svegliato e hanno aperto le iscrizioni all’Aronamen, un mezzo Ironman ad Arona. La prima cosa che ho controllato è il percorso in acqua, che sembra molto vicino alla riva, quindi facile da affrontare a livello mentale. Incredibilmente mossa è invece la parte in bicicletta (90 km senza scia), ma con le salite arrivano anche lunghi tratti in discesa. La difficoltà di questa gara è soprattutto la frazione in bici. Il mio allenamento…


La Maratona di Milano

Questa volta non ci saranno problemi. La Maratona la corro. Ho saltato Venezia, ma Milano non si tocca. Mi allenerò con le tabelle dell’amico bravo, che prevedono i famosi allenamenti lunghi e lunghissimi. Fino ad ora ho corso al massimo la mezza, e solo una volta. Sarà una sensazione tutta nuova, speriamo che vada bene. Elenco delle cose da fare: Comprare scarpe nuove Comprare cintura porta borraccia/gel per gli allenamenti lunghi Inserire le tabelle degli…


In Gir a la Cava 2016

Sottotitolo: prosecco e corsa non vanno bene insieme. Si, dopo un sabato sera a base di prosecco alzarsi alle 7 di mattina per andare a Peschiera non somiglia per nulla ad un modo intelligente per iniziare la giornata. Eppure ce l’abbiamo fatta. I 10 minuti di macchina per arrivare alla partenza sono un incubo. Ma alle 8 sono puntualissimo al banco registrazione. Tempo di lasciare la borsa e bere un po’ di the e l’hangover…


Il più grande spettacolo

70 km in bici, la Deejay 10, il record personale sui 10km, i cesti di polenta con porcini, cervo, pancetta, i pizzoccheri, il vino buono, il braulio al baretto in montagna, i ballerini che impazziscono sotto la pioggia e poi cantano le canzoni di una volta con i vecchietti in latteria. Tutto in un weekend. Fatto. Inizia con 70 km di allenamento verso Melegnano con l’amico bravo, media “chiacchiera” all’andata, sostenuta al ritorno. E poi,…


La gara di squadra

L’aquathlon è andato. Che figata. Una squadra, tutti con il body Cassinis, sullo sterrato, in acqua, e sullo sterrato ancora. Ottimi i tempi e fantastica la temperatura dell’acqua. E l’amico bravo ha vinto. Il migliore della squadra. Giù il cappello. Poi se ne è andato con le bambine dimenticando il passeggino. Troppe bollicine per festeggiare. Quindi, 2.5 km di riscaldamento, poi gara: 2.5 corsa, 0.750 nuoto e 2.5 corsa ancora. Corsa fatta a bomba, nuoto…


Spiedone, Franciacorta e Torta Millefoglie.

Triathlon Sprint di Gussago. Io e l’amico bravo. Partenza alle 8 e alle 9 siamo già a fare colazione nella ridente cittadina. Che per una volta è davvero tanto ridente, niente sarcasmo. Con calma raggiungiamo il centro sportivo e parcheggiamo. In poco più di 40 minuti abbiamo montato le bici, ritirato i pettorali, preparato la Zona Cambio, consegnato le borse e indossato il body da gara. Riscaldamento. L’amico bravo parte in corsia 8 della prima…


Should I stay should I go

La domanda che io, Alice e mille altre persone ci siamo chiesti in coda per ritirare i pettorali della Color Run. E poi ancora in coda per partire. In totale circa 2 ore e mezza di coda per fare una 5km. Null’altro da raccontare sulla Color Run, a parte, per fortuna, un sacco di Coca Cola gratuita alla fine, della birra analcolica e Rovazzi.



Quel ramo del lago di Como

E così Lecco chiude il suo lungolago per circa 800 atleti che sfidano le onde e la corrente del Lago, il vento che arriva da Colico e il sole giamaicano che si abbatte sulle vie del centro. Questo, in estrema sintesi, è ciò che è successo domenica ai piedi del Resegone. Ad onor del vero, le onde e la corrente hanno caratterizzato soprattutto la prima batteria, partita alle 8:45, con alcuni atleti che al giro…


E’ di nuovo gara

Domenica partirò per il Triathlon Sprint di Lecco. Dopo aver fatto l’Olimpico, lo sprint è un dolce ritorno a casa. Le pulsazioni saranno comunque a mille, ma la distanza è più familiare. Questa volta il pre-gara sarà diverso. La Zona Cambio apre e chiude per mezz’ora per ogni batteria. Vedremo come andrà. Non ci saranno il fratello e l’amico bravo, ma altri compagni di squadra saranno presenti, per tenere alta la bandiera del Cassinis. Acque…


Due ore e quarantasette: Sirmione andato!

Due ore e quarantasette minuti. Tempo finale del primo triathlon olimpico, il Garmin Trio di Sirmione (il cronometro nella foto mostra il tempo cronometrato dalla partenza della prima batteria. Io sono partito nella batteria 6). Obiettivo raggiunto, stare sotto le 3 ore. Posso dire di essere stato sotto le 2 ore e 50. Non male, visto come si erano messe le cose all’inizio. Giornata non semplice. Sveglia presto e colazione a base di uova e…


E’ domani!

Ci siamo. Domani è il grande giorno. Il Triathlon di Sirmione. Adrenalina e ansia. Non vedo l’ora di partire. La borsa è pronta da ieri. Oggi controllo che la bici sia a posto. Previsti temporali e caldo. E’ il primo olimpico. Le distanze raddoppiano e la concentrazione deve essere al massimo. 1.5km di nuoto, 40 di bici e 10 di corsa. Serve testa ed energie. Non si può andare piano, ci sono i tempi limite….


Triathlon dell’Idroscalo

E il primo è andato. In maniera molto diversa dall’anno scorso, ma è andato. Inizia con la pioggia che imperversa alla consegna pettorali e sulla zona cambio. I giudici ci lasciano mettere i sacchetti sulle scarpe, una gentilezza che pagherà bene durante la gara, quando almeno i piedi saranno all’asciutto. In verità inizia anche con furti e parolaccie. Ai parcheggi abili ladri travestiti da atleti rubano costose biciclette da corsa mentre gli atleti veri vanno…


Meno 7

E si inizia ufficialmente la stagione del Triathlon. Tra 7 giorni a Milano, tra l’idroscalo e Segrate, dovrò rompere di nuovo il ghiaccio con la Zona Cambio, la partenza e il cuore a bomba. Nel frattempo tanti allenamenti con in testa Sirmione e i suoi tempi limite. Sabato tirata in bici di 50 km all’aria. Una crono fatta a tratti con il fiatone. Ieri la mitica corsa dei 2 parchi, con ancora l’acido lattico nelle gambe…


Sembrava impossibile

Il colpo di cannone non l’ho sentito, perché partivo dalla prima zona di cambio, ai 10km. Quando arrivo a Pagano c’è già un sacco di gente ed i primi maratoneti che passano. Grande festa. Fischi, urla, saluti. Tutta Milano appartiene a chi corre. Inizio un riscaldamento blando e mano a mano che passa il tempo sale la tensione. E’ vero, non dobbiamo più accompagnare l’amico bravo, perché i maratoneti sono partiti 30 minuti prima. Però…


Stramilano

Stramilano. E’ una tradizione per i 62mila partecipanti. Sole e traffico. Il giro è quello classico, con una variazione all’inizio che ci costringe a camminare per i primi 2-300 metri. Correre dritti è impossibile nei primi km. E’ tutto uno zizzagare a destra o a sinistra, dipende dove vedi un buco per passare. Sali e scendi dai marciapiedi, corri nell’aiuola. Poi San Babila, Palestro, Porta Venezia, 5 Giornate, Darsena, San Vittore, Le Gemelle, Parco Sempione…


Inizia la stagione a taralli vino e pecorino

Domenica inizia la stagione. Purtroppo impegni di lavoro e poco allenamento mi han fatto saltare il primo appuntamento. Ma l’estate è lunga, meglio una gara in più a Luglio che una tirata a Marzo. Domenica si inizia con un classico, la Stramilano da 10km. L’obiettivo è finirla in 50 minuti. Ed è un obiettivo importante perché alla Maratona di Aprile, dove corro la staffetta, dovrò accompagnare per 10km l’amico bravo, quello che di km ne…


Riassunti, cocktail e Roma

Su un treno da Roma cerco di trovare la quadra di questo mese di allenamenti. Ho corso abbastanza. Qualche dolorino di troppo alle ginocchia. Però è stato un buon mese. Insieme agli allenamenti ci sono stati i viaggi e il primo “lungo”. Inoltre abbiamo iniziato la stagione dei “cocktail camminati” sui Navigli. Uscendo dalla metro di Porta Genova prendiamo un cocktail d’asporto da un amico che viene dall’isola d’Elba (che fa cocktail molto molto buoni) e iniziamo a…


La bici del Tommaso, ha un buco nella gomma!

Eh si, proprio vero. Il Triathlon di Cremona rimarrà nella mia storia da atleta semplice come quello della foratura. Prima foratura in assoluto con la bici da corsa, durante una Gara! Che sfiga! L’attesa per questa gara era durata tutti i mesi spesi a New York. Allenamenti costanti per arrivare in forma e battere il fratello. Il giorno della gara, come al solito, partiamo la mattina presto da Milano e arriviamo con largo anticipo al…


Il più bello

Non è una gara di bellezza ma il racconto della gara più bella, a Borgio Verezzi, ridente località ligure stretta tra nomi più altisonanti. Partenza molto presto la mattina da Milano, colazione abbondante fatta di panini, crostatine, the ed acqua. Arriviamo in località Borgio Verezzi che la ZC non è ancora pronta. Andiamo a registrarci e ci accolgono con un “ah.. ecco i due fratelli…”. E già sorrido. La giornata è ancora estiva, ma siamo già…


La mia checklist

Ogni atleta semplice deve avere una semplice checklist, per ricordarsi tutto ciò che gli serve (e anche ciò che può lasciare a casa) quando si allena o quando parte per una gara. Per le corse da 10km la mia checklist è molto semplice: le scarpe per correre le indosso subito, così come i pantaloni (lunghi o corti che siano), maglietta e giacca. Ma fin qui penso che siamo tutti allineati. Se parliamo di allenamento allora si…


A piccoli passi

Se vi è capitato di leggere il motivo per cui scrivo questo blog, capirete anche il titolo. Per diventare un atleta semplice si passa da obiettivi semplici ed entusiasmanti. La DJ Ten a Milano è uno di quegli appuntamenti a cui non puoi mancare. Vale la pena allenarsi un pochino solo per correre questi dieci km in centro. E immagino lo stesso possano dire a Firenze e a Bari (lo confesso, sono drogato di Radio DJ)….


Battere mio fratello

Uno degli obiettivi di quest’anno è battere mio fratello. Lui è quello bravo, forte, veloce e sportivo. E se ancora mantengo un po’ di vantaggio nel nuoto, nella bici e nella corsa mi passa a doppia velocità. E’ più giovane (2 anni), più alto (5 cm) e più magro. Insomma, troppo perfetto per continuare a vincere. Fino a quest’anno siamo stati nella stessa squadra, dall’anno prossimo gareggerà per una squadra francese (si è trasferito a…


In Gir ala Cava

La mia partecipazione all’edizione 2015 de In Gir ala Cava non ha lasciato traccia alcuna nella cronaca di podisti.it. E non poteva essere altrimenti, visto che ho corso la non-competitiva. Per la prima volta corro 12 km. Mi approccio alla corsa con molta preoccupazione, il freddo è intenso. Tolgo e metto la giacca più volte. Cerco un bagno per pisciare, ma gli spogliatoi maschili sono chiusi. Quindi o faccio la fila con le donne o approfitto…


C’è sempre una prima volta

Ecco la prima volta. Il primo Triathlon. Potevo scegliere tra mille fotografie, scattate da Alice che pazientemente mi ha accompagnato fino ad Asola. Ma questa è la migliore. Sto guardando la partenza e le prime vasche di quelli bravi. Da bambini tutti noi ci siamo trovati nella stessa situazione, misto di ammirazione e terrore. Assolutamente inadeguati rispetto alla situazione ma affascinati, tanto la lasciar cader le braccia e rimanere in fissa. Cosa passava per la mia…


Natale e il regalo inaspettato

Natale 2015. La mattina sono al Parco Lambro, Milano. Non per altro ma mi conosco, lo so che mangerò in maniera importante tra poche ore. I ravioli fatti a mano da me, Alice, mia nonna e mio fratello saranno presto immersi nel burro e serviti. Quindi una corsa non può che aiutare ad aprire bene lo stomaco e preparare tutto l’organismo all’invasione gastronomica. Prima di continuare vorrei soffermarmi sui ravioli. Come ogni Natale ne produciamo a…