Building momentum

88 ore di allenamento fino ad ora in questo 2019, per un totale di 94 attività svolte, tra corsa, bici, nuoto e palestra. Poco più di 7 ore alla settimana che inizieranno ad aumentare per costruire la forma necessaria per affrontare l’Ironman. Questo weekend è stato carico. Sabato mattina 85 km in bici a 31km/h di media e Domenica mattina 33km di corsa a 5:34 al km. Ottime le sensazioni alla fine di ciascuna sessione. Veloci i tratti in gruppo, con picco a 51km/h in bici. Senza fiatone tutto il lungo lento a piedi. Lungo che mi ha visto correre per 12km prima di passare sotto l’arco della partenza della Stramilano. 21km nel fiume colorato di una corsa con più di 7000 partecipanti. Primi km con il sorriso, un po’ di stanchezza verso il 26simo km, ma tutto risolto grazie ad un gellino.

Tra due settimane si affronta la prima gara importante della stagione, la Maratona di Milano. Gambe e fiato. E sì, la Stramilano è l’allenamento che ci voleva. L’ultimo lungo prima della gestione del picco. Ora lavoriamo di fino, gestiamo l’alimentazione. Come ogni anno la Stramilano segna l’inizio della bella stagione. Si corre senza guanti e cappellini. Quest’anno poi, complice un caldo eccezzionale, la divisa era completamente estiva. E sotto il cielo terso anche Milano vestiva il suo abito più bello. Senza macchine le distanze si assottigliano. Così da 5 giornate ai Navigli è un attimo.

A 200 metri dall’arrivo giro a sinistra. Non entro in Arena perché devo andare dalla nonna a pranzo. Il contachilometri supera il 33. Cammino e faccio stretching in banchina, aspettando la metro.

Dopo la maratona vedremo se la mente potrà fare lo switch necessario. Non preparo più gare da 3-4 ore, ma ne sto preparando una da 12. Quindi benvenute settimane da 10 ore di allenamento 🙂